martedì 12 luglio 2016

pc 12 luglio - UN GIOVANE MIGRANTE MUORE A VENTIMIGLIA - SONO STATE LE BESTIALI CONDIZIONI IN CUI SONO COSTRETTI A VIVERE I MIGRANTI

(Dalla stampa) - Un giovane migrante di origine africana, che ha passato la notte a Ventimiglia, in un locale vicino alla chiesa di Sant’Agostino, è stato stroncato da un infarto questa mattina all’alba.
Ad allertare i soccorsi sono stati altri migranti, che si trovavano con la vittima del malore: a rendere più difficili le operazioni di soccorso è stata la difficoltà di comunicazione tra i soccorritori e i migranti, che non parlavano italiano.
Nei giorni scorsi una delegazione di medici  dell'ambulatorio Città Aperta di Genova ha visitato l'accampamento e segnalato la necessità di avere medicinali, connesso ai rischi per la salute dei profughi. Ieri, intanto, sono arrivate le prime unità abitative per allestire il nuovo centro di accoglienza nell'ex parco ferroviario Roja: giovedì dovrebbe accogliere circa 180 persone, ma non si tratta sicuramente di una soluzione visto che intorno alla chiesa del quartiere Gianchette e nelle altre parrocchie ci sono circa 800 persone in attesa di una diversa sistemazione.

Mentre si sviluppa la solidarietà da un lato, dall'altra i residenti delle Gianchette sono ormai sul piede di guerra. Ieri sera è stata alta la partecipazione alla raccolta firme contro la presenza dei migranti nel quartiere e quest'oggi alcuni residenti hanno fatto irruzione durante la conferenza dei capigruppo in corso in comune a Ventimiglia dove hanno intimato al sindaco un ultimatum: "Non usciremo da qui finché non avremo una soluzione definitiva, chiediamo il trasferimento immediato dei migranti".
E lo stesso sindaco Ioculano ha affermato: "Spero che tra qualche giorno si possa procedere allo spostamento, la situazione è insostenibile, i cittadini delle Gianchette hanno ragione."

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