sabato 5 dicembre 2015

pc 5 dicembre - MILANO: dopo l'odiosa strage di Parigi, avanza "il terrorismo mediatico preventivo"...



Cortei di Cub e centri sociali. allarme attentati altissimo dopo l'informativa Fbi
di ANNA GIORGI
Milano, 5 dicembre 2015 - Una Scala blindatissima con 500 uomini a difendere la sicurezza di un giorno da “bollino rosso”. L’allarme attentati resta alto dopo la informativa dell’Fbi che ha indicato la Scala e il Duomo come i due obiettivi maggiormente a rischio. Quindi, in campo, ci sarà il protocollo da massima allerta. Cecchini a sorvegliare piazza Scala e le vie di accesso limitrofe, rigorosamente chiuse al traffico già a partire dalle prime ore del pomeriggio della giornata di Sant’Ambrogio e agenti schierati con le armi lunghe. Le aree inaccessibili saranno via Santa Margherita, via Case Rotte, via Manzoni. Presidiate pure le vie intorno a San Babila, per evitare che focolai di scontri scoppino proprio in centro. Per entrare alla Scala ci saranno i metal detector, quindi ogni ospite verrà controllato. L’esercito sarà in piazza Duomo. Rafforzate le misure di sicurezza, sempre con metal detector, per entrare nella cattedrale. I due portoni saranno presidiati da una decina di militari dell’Esercito, i quali controlleranno borse e zaini di chi vuole entrare. Altissima l’attenzione ai presidi. Non ci sono e non ci saranno cortei autorizzati, tranne quello del Cub che manifesterà davanti al Piermarini, come ogni anno. Ma un altro corteo atteso è quello del «Cantiere»: una cinquantina di giovani del centro sociale stanno infatti organizzando una manifestazione per il pomeriggio del 7. Anche se la Questura non ha autorizzato. Si attendono blitz di gruppi anarchici, anche se i recenti arresti dovuti alle indagini della Digos sugli scontri del Primo maggio hanno decapitato e depotenziato l’organizzazione. La prefettura - in una nota - conferma la massima allerta: «È stato messo in campo, con la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali, un efficace dispositivo per garantire i più elevati standard di controlli». Stamattina si insedierà il nuo prefetto Alessandro Marangoni che incontrerà polizia e carabinieri nel primo vertice sulla sicurezza.
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