martedì 10 febbraio 2015

pc 10 febbraio - LAMPEDUSA UNA NUOVA STRAGE FRUTTO DELLA NUOVA POLITICA.

29 migranti morti di freddo, “mentre ferme in porto a Malta e ad Augusta c'erano due navi d'altura che avrebbero potuto soccorrere, il barcone alla deriva nelle acque libiche”.
Il Sindaco di Lampedusa ha dichiarato “tragica prova di inutilità di 'Triton', con 'Mare nostrum' arrivavano vivi.
Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, dichiara “se presi a bordo di una nave militare, rifocillati e coperti, sopravvivevano. Questa strage si poteva evitare... così è impossibile salvare vite umane”.
Queste parole già ci dicono tutto.

L'imperialismo assassino, il governo italiano e i governi europei sono i responsabili di questa strage che è la prima della nuova strategia di 'Triton'.
Triton non è un'operazione umanitaria ma una salvaguardia/militarizzazione delle frontiere, che si trasforma in stragi di vite umane.
Nessuno rispetto a questo può sottrarsi alla mobilitazione, alla denuncia dell'ipocrisia, e alla lotta contro i responsabili.
La politica dei governi europei è lo scarica barile e la politica del governo Renzi è di usare lo scarica barile. Sotto la faccia ignobile di Alfano è la linea Salvini nei fatti che viene praticata.
Rovesciare il governo è una necessità, se si vuole contribuire a fermare la strage senza fine dei migranti.


Proletari comunisti – PCm Italia
10 febbraio 2015

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