giovedì 22 gennaio 2015

pc 22 gennaio - Ultimi aggiornamenti da Cremona: #Emilioresisti


altDopo la buona notizia del risveglio di Emilio avvenuto nella serata di ieri, il compagno cremonese era stato nuovamente sedato a causa di una forte agitazione.
Questa mattina i medici lo hanno nuovamente risvegliato, stavolta alla presenza della moglie. La prognosi resta riservata ma i piccoli progressi degli ultimi due giorni ridanno un po' di speranza a quanti in questi giorni si sono stretti in un abbraccio solidale, augurandosi una sua pronta ripresa.
Nel frattempo in tutta Italia (e anche in paesi come Francia, Spagna, Turchia e altri) la vile aggressione fascista a danno del Csa Dordoni ha attivato una fortissima solidarietà e momenti di mobilitazione, mentre crescono l'attenzione e la partecipazione verso l'appuntamento nazionale antifascista di sabato 24 a Cremona.
Dal canto loro, in questi giorni i fascisti di Casapound hanno tentato di correre ai ripari rilasciando per voce del vicepresidente Di Stefano e del segretario provinciale cremonese una serie di ricostruzioni surreali e vigliacche, arrivando ad affermare che Emilio sarebbe stato colpito dai suoi stessi compagni. A questo si accompagna la narrazione tossica diffusa da diversi giornali locali, che come sempre accade hanno cercato di ridurre l'aggressione a una semplice "rissa", rimuovendo totalmente il contesto politico quando non tentando di equiparare avvenimenti e parti coinvolte.
A ricordare da che parte stanno vigliaccheria e infamia e da quale invece il coraggio e la determinazione nel difendere gli spazi sociali e ciò che rappresentano ci hanno però pensato le tante mobilitazioni antifasciste di questi giorni, lanciando un messaggio chiaro che nella giornata di sabato si leverà ancora più forte di Cremona.

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