sabato 19 agosto 2017

pc 19 agosto - In Sicilia, dopo i Sindaci, un altro che dice " NON SONO RAZZISTA MA...": l'assessore regionale al Turismo la cui "vocazione" E' APERTAMENTE RAZZISTA! Organizzarsi per cacciare questa feccia!

"Non sono razzista e sono per l'accoglienza, ma con alcuni limiti di buon senso. Uno di questi non distribuire i profughi nei comuni turistici..." 


L'ASSESSORE BARBAGALLO DEL PD DEL GOVERNO GENTILONI/MINNITI RAZZISTA,  IN QUESTI GIORNI, HA ANCHE APPOGGIATO LA SINDACA DEL M5S DI PORTO EMPEDOCLE, LA PALADINA DELLA DIFESA FASCISTA DELLA "DIGNITA' DEL SUO POPOLO" MESSA IN PERICOLO DAI MIGRANTI, MINORI NON ACCOMPAGNATI!!

"Non si possono fare Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, ndr) con decine di migranti a Taormina, a Bronte o nel patrimonio Unesco! I migranti vanno distribuiti altrove"

MA A TAORMINA SI POSSONO INVECE FARE I G7 DEI SIGNORI IMPERIALISTI CHE SONO I MANDANTI DELLE STRAGI DI MIGRANTI, DELLE MIGLIAIA DI MORTI, DEI VIAGGI INFERNALI, DEI RESPINGIMENTI ASSASSINI NEI LAGER IN LIBIA!
IN QUEL CASO CON TAORMINA SUPER-BLINDATA CON MIGLIAIA DI POLIZIOTTI, INACCESSIBILE TOTALMENTE AI TURISTI E CON I CITTADINI PRIGIONIERI NELLA LORO STESSA CITTADINA, DEL  TURISMO ALL'ASSESSORE NON GLIENE E' FREGATO PROPRIO NULLA!!!


"Chiedo ai nostri solerti prefetti di esentare dall'obbligo di accoglienza i sindaci dei comuni turistici siciliani".. tutti quelli sedi di siti Unesco, più quelli a evidente vocazione turistica"

HUMUS RAZZISTA SPARSO A LIVELLO DI MASSA PER AIZZARE LE POPOLAZIONI CONTRO I MIGRANTI  DA FAR PASSARE COME IL NEMICO CHE INVADE "LE NOSTRE" TERRE E DISTOGLIERE DAI PROBLEMI REALI DI OGNI GIORNO. 
Su una regione che è allo sbando per quanto riguarda le infrastrutture, le strade, le ferrovie, lo stato di molte coste inquinate, la mancanza di servizi, dilaniata dagli incendi ecc ecce che cosa ha da dire l'Assessore Barbagallo, tanto preoccupato per il danno al turismo nell'isola, sarebbe colpa dei migranti???

Ma i migranti non tutti vanno cacciati, occorre  distribuirli diversamente dice l'Assessore, e certo i migranti sono comunque un affare per istituzioni ed enti gestori, in Sicilia fruttano ben 342 mila euro al giorno!!! (http://gds.it/2017/08/18/migranti-no-dei-sindaci-ma-in-sicilia-e-un-affare-da-342mila-euro-al-giorno_712075/)

ORGANIZZARSI E LOTTARE PER CACCIARE  QUESTA FECCIA! 



pc 19 agosto - video delle celebrazioni del 50° anniversario della rivolta di Naxalbari

 (Avani News)


pc 19 agosto - senza tregua la lotta a Palermo


pc 19 agosto - Respinto lo sgombero della tendopoli di San Ferdinando. comunicato



L'AUTORGANIZZAZIONE BLOCCA LO SGOMBERO DELLA TENDOPOLI! SOLO LA LOTTA PAGA!
A S.Ferdinando le istituzioni e le forze dell'ordine, accorse in massa già dalle 6 di stamattina per garantire l'ordine durante la prevista deportazione, hanno dovuto fare molti passi indietro rispetto ai loro proclami quando si sono trovati davanti centinaia di persone, organizzate convinte e unite nel rigettare in toto le condizioni di vita previste per la nuova tendopoli. Il fermo rifiuto degli abitanti ha costretto le istituzioni a sospendere le operazioni di sgombero e a rimandarle (a data da destinarsi. Ora, dopo il dietrofront di oggi sullo sgombero, si aspetta che le istituzioni diano risposte concrete alle richieste degli abitanti della tendopoli, in particolare quelle sui documenti, sulle case e sulle condizioni di vita. Consapevoli che la grande vittoria di oggi è solo un piccolo parziale passo per ottenere ciò che spetta loro, e che le leve del potere saranno pronte a mille trucchi e sotterfugi pur di reprimere e contenere un movimento spontaneo come questo, gli abitanti della tendopoli, i lavoratori e le lavoratrici delle campagne, i richiedenti asilo, le persone 'contenute' nel sistema di accoglienza continueranno a lottare e a combattere perché è sempre maggiore la consapevolezza che, e oggi lo possiamo gridare a gran voce,
SOLO LA LOTTA PAGA!
BASTA CAMPI!
DOCUMENTI, CASE E CONTRATTI PER TUTT*
WE STILL NEED YES!

pc 19 agosto - Barcellona - per conoscenza e dibattito - senza che questo significhi condivisione delle posizioni - pubblichiamo delle dichiarazioni



CATALUNYA: Brutales ataques terroristas llevan la guerra imperialista a Barcelona. 


De nuevo, un comando de presuntos fanáticos yihadistas takfiries han asesinado a decenas de personas y han herido a cerca de un centenar, en dos sangrientas acciones en Catalunya, la primera en Las Ramblas de Barcelona y una segunda en la localidad de Cambrils.
De nuevo, son las masas populares de los paises europeos, las que pagan los crimenes de los imperialistas en otros países, a manos de criminales fascistas, financiados por estados terroristas como el reino feudal de Arabia Saúdita, con la clara complicidad de EE.UU., Reino Unido o Francia.
Estos crímenes en Europa y en otras partes del mundo no se detendrán hasta que la masas populares barran las tres montañas que les oprimen; el capitalismo en fase imperialista, la semi-feudalidad y el capitalismo burocrático, con Revoluciones Proletarias siguiendo la senda luminosa del gran Lenin y la Revolución Socialista de Octubre que ilumina en su Centenario el camino contra la barbarie. La misma senda luminosa de la Gran Revolución Cultural Proletaria dirigida por el Presidente Mao etapa superior de la ideología del proletariado. La senda de la Revolución Proletaria Mundial.
Desde Dazibao Rojo y Correovermello-noticias nos unimos al dolor de las masas y a la condena de las potencias imperialistas y a los grupos de asesinos que finacian y promueven. 


Comunicado de HERRITAR BATASUNA sobre el atentado de Barcelona
¡SOLIDARIDAD CON EL PUEBLO TRABAJADOR CATALÁN!



HERRITAR BATASUNA, ante la acción criminal contra la población civil perpetrada ayer, 17 de agosto en las Ramblas de Barcelona y los hechos sucedidos en Alcanar y Cambrils, quiere manifestar lo siguiente ante todo el mundo y en especial ante el Pueblo Trabajador Vasco:
1.- Primeramente, en un nivel personal y humano, expresar nuestra más grande solidaridad para con todas las personas agredidas en los ataques terroristas de Barcelona y Cambrils, especialmente a las familiares de las trece asesinadas y también a los cerca de cien heridos. En estos momentos dolorosos y amargos, nuestra preocupación y buena voluntad va desde Euskal Herria hacia vosotras, de todo corazón. ¡Animo!

pc 19 agosto - DO YOU REMEMBER? Uno bianca, il giudice dà l’ok a Occhipinti: andrà una settimana in hotel in Val d’Aosta. “E’ viaggio per esercizi spirituali”. I familiari delle vittime gridano: "che giustizia è?"......

...per fare un pò di memoria ricordiamo uno slogan di quegl'anni: "la polizia italiana lavora e non si stanca -di giorno manganella, di notte Uno Bianca"


Il tribunale di sorveglianza di Padova ha dato il via libera al componente dell'organizzazione che seminò il terrore in Emilia. Parteciperò a un'iniziativa organizzata da Comunione e Liberazione e dalla cooperativa Giotto, di cui è dipendente da oltre 15 anni. I familiari: "Che giustizia è?"
di F. Q. | 18 agosto 2017 


Una settimana in un albergo a quattro stelle a Breuil, in Valle d’Aosta. E’ la possibilità ottenuta da Marino Occhipinti, condannato all’ergastolo per uno degli omicidi dei fratelli Savi della Uno bianca e attualmente sottoposto al regime della semilibertà dal 2012. Il via libera è arrivato dal giudice di sorveglianza di Padova, dove Occhipinti è detenuto in regime di semilibertà. Il Gazzettino, che riporta la notizia, spiega che l’ex componente della banda della Uno bianca è stato invitato a Breuil per un’iniziativa promossa da Comunione e Liberazione e Cooperativa Giotto, alle cui dipendenze lavora da oltre 15 anni. L’albergo in cui è ospitato è sede dell’evento. Nella richiesta trasmessa al tribunale di sorveglianza l’iniziativa viene indicata come un’occasione “di aggregazione e di arricchimento per i detenuti”.

pc 19 agosto - La "scoperta" dell'acqua calda del giornalista, A. Del Lago, del Manifesto: Caro ministro, non è di sinistra copiare la destra. Ma questo avviene da decenni e Minniti ne è il miglior interprete



Alessandro Dal Lago
manifesto del 17 Agosto 2017

pc 19 agosto - USA: Mumia Abu-Jamal: La ‘América’ de Trump y la nuestra. in spagnolo ma di facile comprensione




Por Mumia Abu-Jamal

La conmoción de Charlottesville, Virginia, está resonando en todo el mundo. El turbulento río de odio que retumbó por la ciudad destacó un panorama de paranoia: barras y estrellas, esvásticas, insignias nazis, cruces del Ku Klux Klan y gorras con mensajes de Trump. 
Son la cara oculta de Estados Unidos—ahora descubierta para que todos la vean. Son ‘América.’ 
Son el filo de la navaja de los millones que escucharon a Trump decir que Obama nació en África. Esto es el trumpese que dice con un guiño del ojo, “Él no es de nosotros. No es un americano de verdad, como nosotros. ¿Comprenden?” 
Caras apenas maduras de una generación moribunda, la resaca inadvertida que llevó a Trump a la Oficina Oval. Pedirle a Trump que renuncie o condene a estos racistas o sus opiniones, es como pedirles a las uvas que condenen la jalea. En realidad, no se puede hacer porque ellos son parte de él, y él es parte de ellos. 
Aquí vemos el Trumpismo desenmascarado. Hacer  ‘América’ grande de nuevo. No me digas. 
Charlottesville, Virginia, es el hijo ilegítimo de Charleston, Carolina del Sur, donde un joven neo-nazi asesinó a nueve personas negras en una iglesia hace dos años. Dos ciudades, un ejemplo. La rabia blanca  a punto de hervir. Visible y presente en los dos casos. 
Los agravios de personas traicionadas por el capitalismo, por la fuga del capital corporativo, por el TLCAN y por el reloj del cambio, siempre dando vueltas, se han vuelto el combustible para que ataquen al eterno “otro” ––los negros, judíos, latinos, musulmanes,  inmigrantes, entre otros––, a cualquier persona considerada no verdaderamente blanca. 
Hacer ‘América’ grande de nuevo. Hacer ‘América’ odiar de nuevo. Hacer ‘América’ blanca de nuevo. Es el trumpismo. ¿Cómo se puede esperar que Trump se denuncie a sí mismo? 
Desde la nación encarcelada, soy Mumia Abu-Jamal.
–©’17maj
13 de agosto de 2017
Audio grabado por Noelle Hanrahan: www.prisonradio.org
Texto circulado por Fatirah Litestar01@aol.com
Traducción Amig@s de Mumia, México